Questo Momento

Quando abbiamo un eccesso di pensieri ricorrenti e disturbanti, come preoccupazioni, paure di non farcela, timori legati al giudizio degli altri, stiamo viaggiando nel futuro in un tempo che ancora deve venire. Stiamo creando pensieri irreali, staccati dalla realtà e per uno strano meccanismo della mente, più sono negativi, più si moltiplicano e producono altri pensieri sempre più catastrofici fino a diventare profezie che si auto-avverano. Pertanto, quando la mente prende il volo ai 300 Km/h, rischia prima o dopo di schiantarsi sul muro della sofferenza. Il nostro sforzo mentale quindi non è soltanto inutile, è veramente molto dannoso, stiamo semplicemente sprecando la nostra energia psichica e creando un volume immenso di spazzatura mentale. Questo è un meccanismo mentale che si può creare in momenti di stress, ma anche può essere una forma mentis che è diventata nel tempo un’abitudine deleteria, un po’ come nutrirsi di cibi di scarsa qualità. Cosa possiamo fare per uscire da questa maledizione? Basta fare una cosa molto semplice: fermarsi, fare tre respiri addominali e concentrarsi profondamente su quello che stai facendo. Se non stai facendo nulla e i pensieri ti stanno portando lontano: usa le mani, fai qualcosa che ti permetta di utilizzare le mani, mettiti a cucinare, disegna, progetta qualcosa di nuovo, scrivi, pulisci il bagno, aggiusta qualcosa, sistema le piante in giardino, togli le erbacce, lava il cane, insomma qualsiasi cosa che ti permetta di distogliere l’attenzione dalla mente e riportarla sul corpo, facendo qualcosa di pratico o creativo. Quando l’hai fatto, non giudicare la tua opera, quello che fai lo fai solo per te, per la tua anima. La mente quando lavora in eccesso crea uno squilibrio e ci fa credere che tutto quello che crea nei pensieri sia reale ma non lo è affatto, distogliere quindi l’attenzione dalla mente riportandola nel corpo ci permette di riportare l’equilibrio. Il nostro Sè autentico abita solo nel  presente, nel qui ed ora, il passato non esiste, il futuro è un mistero, il presente è un dono, non possiamo lasciarcelo scappare. Sentire ed espandere le sensazioni positive che ci dà il corpo nel momento che stiamo vivendo, cogliere il suo insegnamento, la sua infinita semplicità e la sua incredibile intensità questo è assaporare la magia della vita.   Dove sei? qui. Che ora è? ora. Che cosa sei? questo momento.  

Bibliografia

Shunryu Suzuki “Mente  Zen. mente del principiante” (1976) Ubaldini Editore

C.G.Jung “Il libro rosso”(2010) Bollati Boringhieri

Filmografia

“La forza del Campione” (2006) di Victor Salva

“Kung fu Panda” (2008) di Mark Osborne

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